Icone elettorali 2. Domenico Zambetti e l’Andy Warhol alla lombarda

Domenico Zambetti, assessore all’artigianato e ai servizi in carica in Lombardia, sceglie Andy Warhol per i suoi manifesti elettorali. Eccolo lì, a campeggiare sui muri milanesi con quattro ritratti di colori diversi, alla maniera dell’artista Newyorkese, come Marylin Monroe, Mao e Jackie Kenneedy.

Certo all’assessor Zambetti manca l’allure delle dive e dei personaggi storici che Warhol amò ritrarre, ma che importa in fondo? Non era proprio lui a dire che tutti nella vita hanno diritto a 15 minuti di celebrità? Non era forse il padre della pop art a garantirla con i suoi ritratti seriali che negli anni ’80 fecero la sua fortuna artistica (ma anche economica)?

E allora ecco che anche l’assessore lombardo, in quota Pdl, può concedersi il lusso di un ritratto del maestro. Per entrare di diritto nell’iconografia dei celebri, seppur a livello locale.

Poco importa se l’artista non c’è più, al giorno d’oggi a Zambetti bastano Photo Boot o Photo Shop.

Forse però che la weltanschauung di Zambetti strida un pochino con quella di Andy Wharol?

Annunci

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: