Russia, continua la guerra dei video. Sesso sicuro con Putin e il finto endorsement dell’ereditiera Xenia Sobchak
La prima volta non si scorda mai. In amore come in politica. E’ questo il messagio dell’ultimo spot di Vladimir Putin, superfavorito per le elezioni presidenziali del prossimo 4 marzo. Protagonista del video dedicato ai 18enni, chiamati per la prima volta alle urne, una bella ragazza, un po’ imbarazzata, che chiede a un medico come prepararsi al sesso. Il dottore la tranquillizza, dicendole che “se è per amore andrà tutto bene” e le indica una foto di Putin dicendo che “con lui potrà sarà al sicuro”.
Un nuovo spot che ben si inserisce nell’immaginario machista caro allo Zar, condiviso dal suo amico italiano Silvio Berlusconi.
In tutta risposta l’opposizione lancia un video in cui Xenia Sobchak, Paris Hilton russa reinventatasi pasionaria dell’opposizione, spiega perché votare Putin, senza mai nominarlo. Mentre la giovane parla, la telecamera mostra le sue mani legate, facendo intuire la messa in scena. Un chiaro riferimento al video, vero, di qualche giorno fa in cui l’attrice Ciulpan Khamatova, molto imbarazzata, invitava a far diventare Presidente di Russia l’attuale primo ministro.
L’Icona del Pop russo Alla Pugacheva canta contro Putin e l’attrice Ciulpan Khamatova finge di supportarlo
Per la prima volta nella storia della musica leggera russa, la cantante Alla Pugacheva ha abbandonato il pop disimpegnato per darsi alla politica con una canzone anti Putin e pro Prokhorov, l’oligarca che sfiderà il premier alle presidenziali del 4 marzo.
L ‘icona pop, super ospite internazionale a Sanremo’87, per rimanere in tema con l’attualità nostrana, si è fatta accompagnare sul palco dal leader della band Mashina Vremini, Andrei Makarevich.
I due non citano mai i candidati al Cremlino, ma fanno riferimenti abbastanza espliciti. Come l’ammonimento a “chi vuole stare sempre in cima”, palesemente dedicato a Vladimir Putin, al potere da più di 12 anni.
Il duello non è che l’ultima puntata di una campagna elettorale sempre più incandescente, soprattutto dal punto di vista mediatico. Ieri sono apparsi in rete un video in cui un finto Putin viene processato per terrorismo
http://video.corriere.it/vladimir-putin-dietro-sbarre-ma-fake/42d29818-586d-11e1-9269-1668ca0418d4
e un spot in cui Ciulpan Khamatova, interprete di film d’autore, tra cui anche i Good Bye Lenin, si schiera a favore dell’attuale premier, ma in evidente stato di disagio.
Secondo molti, l’attrice, che è anche un’attivista per i diritti umani e impegnata in iniziative benefiche per bambini malati di leucemia, avrebbe ricevuto minacce di chiusura della sua fondazione se non avesse accettato di girare l’endorsment. Ma il Cremlino smentisce.