I mille volti di Nadav Kander… Per chi passa da Manchester
Volti di celebrities catturati con una luce e un’espressione diversa, poco conosciuta e intrigante. Questa è la cifra stilistica di Nadav Kander, fotografo israeliano, ora traferito a Londra. Un protagonista della scena pubblicitaria ed editoriale, ma anche raffinato ritrattista.
Gli scatti di personaggi dello sport, come Eric Cantonà , o di protagoniste dello show-biz come Cheryl Cole e di altri artisti sono ora alla galleria The Lowry di Manchester, una delle più importanti di Inghilterra, nella personale Selected Portraits 1999, 2011
Qui Kander esprime appieno la sua sorprendente capacità di interpretazione dei volti. “Il mondo in cui i soggetti interagiscono con me, come si presentano influenza i miei scatti – spiega l’artista – La foto diventa un dialogo tra me e il modello ritratto“.
Nadav Kander
Self Portraits 1999-2001
The Lowry gallery, Pier 8, Salford Quays M50 3AZ
0843 2086005
Le visioni di Anish Kapoor
Se il weekend di pioggia ha mandato a monte i programmi balneari o mette malinconia, e se siete a Milano o a Venezia, la soluzione si chiama Anish Kapoor. L’artista di origine indiane e ebreo-irachene, geniale e visionario, è in mostra con due installazioni nel capoluogo lombardo e ce ne è anche una tra gli eventi collaterali della Biennale d’Arte in Laguna.
PER SAPERNE DI PIù ECCO IL PEZZO (CON FOTOGALLERY) SCRITTO PER GQ.com
Un tunnel in acciaio lungo 62 metri, con un ingresso a calice di quasi 9 metri, da percorrere nel buio totale.
Una monumentale scultura di cera rossa, disposta in un contenitore circolare e composta da un braccio metallico connesso con un motore ad idraulico che gira sopra un asse centrale spingendo e schiacciando la cera. In un lento e infinito atto di creazione e distruzione.
Sono le due installazioni “milanesi”del visionario artista Anish Kapoor. La prima,Dirty Corner, ospitata alla Fabbrica del Vapore, la seconda, My Red Homeland alla “Rotonda della Besana”. Una terza, invece, è a Venezia, in concomitanza con la 54esima Biennale d’Arte che inaugurerà domani. Ascension, questo il nome dell’opera ospitata nella Basilica di San Giorgio Maggiore, è stata realizzata per la prima volta a San Giminiano, poi in Brasile e in Cina. L’installazione site specific è stata realizzata grazie Galleria Continua e Illy Caffè.
In tutte e tre le opere Kapoor prosegue la sua ricerca sullo spazio e sulla materia: “cercando -come egli stesso dichiara- sensazioni, spaesamenti percettivi, che porteranno a ognuno, diversi e insospettabili”.
Il metallo e la cera caratterizzano la sua ultima produzione.
Kapoor ha realizzato mostre personali alla Kunsthalle di Basilea, alla Tate Gallery e Hayward Gallery di Londra, al Reina Sofia di Madrid, al CAPC di Bordeaux, al CCBB-Centro Cultural Banco do Brasil a Brasilia, Rio de Janeiro e San Paolo e, più recentemente,alla Haus der Kunst di Monaco e presso la Royal Academy di Londra. Nel 2010 ha esposto per la prima volta in India con personali alla National Gallery of Modern Art di New Delhi e al Mehboob Studios di Munbai. Molte le collezioni pubbliche e private che ospitano le sue opere, tra queste il MoMA di New York e Stedelijk Museum di Amsterdam. Anish Kapoor ha ricevuto il Premio Duemila alla Biennale di Venezia del 1990, il Turner Prize nel 1991, è stato premiato come Honorary Fellowship al London Institute nel 1997 e nel 2003 ha ricevuto il CBE.
ANISH KAPOOR
31 maggio – 9 ottobre 2011
MILANO, ROTONDA DI VIA BESANA – via Enrico Besana, 12
31 maggio – 11 dicembre 2011
MILANO, FABBRICA DEL VAPORE – via Procaccini, 4
Orari: lunedì 14.30 – 19.30. Da martedì a domenica 9.30-19.30. Giovedì e sabato 9.30-22.30
VENEZIA, BASILICA DI SAN GIORGIO
Isola di San Giorgio Maggiore, 30124 Venezia
lun-sab: 10:00-13:00 / 14:30-18:00 | dom: 9:00-11:00 / 14:30-18:00












